22 October
Il Jūjutsu (柔術), conosciuto anche come Jujitsu, è un arte marziale japponese il cui nome significa letteralmente jū: flessibile, cedevole, morbido e jutsu: arte,tecnica,pratica. Veniva talvolta chiamato anche taijutsu (arti del corpo) oppure yawara (sinonimo di jū).Il jūjutsu era praticato dai bushi (guerrieri) che se ne servivano per giungere all'annientamento fisico dei propri avversari provocandone anche la morte,a mani nude o con armi. Il jūjutsu, o Ju Jitsu è comunque un'arte di pura difesa personale che basa i suoi principi sulle radici del nome originale giapponese: HEY YO SHIN KORE DO, ovvero "il morbido vince il duro". L'avversario che sta ipoteticamente attaccando un JUTZUKA non riesce a capire quale tecnica stia subendo, trova quindi il vuoto davanti a sé per poi trovare una brusca caduta. In tante arti marziali, oltre all'equilibrio del corpo, conta molto anche la forza di cui si dispone. Nel Ju Jitsu, invece, la forza della quale si necessita proviene proprio dall'avversario. Più un ipotetico aggressore cerca di colpire forte, più esso subisce un danno maggiore. Il principio, quindi, sta nell'applicare una determinata tecnica proprio nell'ultimo istante dell'aggressione ipotetica, con morbidezza e cedevolezza, in modo che l'avversario non si accorga di una difesa e trovi, davanti a sé, il vuoto.
La leggenda del salice
Esisteva un tempo, molti secoli fa, un medico di nome Shirobei Akiyama. Egli aveva studiato le tecniche di combattimento del suo tempo, comprese altre tecniche che imparò durante i suoi viaggi in Cina compiuti per studiare la medicina tradizionale e i metodi di rianimazione, senza però ottenere il risultato sperato. Contrariato dal suo insuccesso, per cento giorni si ritirò in meditazione nel tempio di Daifazu a pregare il dio Tayunin affinché potesse migliorare.
Accadde che un giorno, durante un' abbondante nevicata, osservò che il peso della neve aveva spezzato i rami degli alberi più robusti che erano così rimasti spogli. Lo sguardo gli si posò allora su un albero che era rimasto intatto: era un salice, dai rami flessibili. Ogni volta che la neve minacciava di spezzarli, questi si flettevano lasciandola cadere riprendendo subito la primitiva posizione.
Questo fatto impressionò molto il bravo medico, che intuendo l' importanza del principio della non resistenza lo applicò alle tecniche che stava studiando dando così origine ad uno degli stili più antichi del JuJutsu, lo Yoshin Ryu (scuola dello spirito del salice),tutt'ora esistente e che da 400 anni si tramanda tecniche di combattimento a mani nude e con armi in maniera quasi del tutto invariata. Il 19° Soke (caposcuola) è Kyoichi Inoue Munenori, e alcuni dei Kata (forme) di questa Scuola sono gli unici ad essere inseriti nel programma federale della FIJLKAM (federazione italiana judo lotta karate arti marziali).
13 October
I MIEI CONSIGLI X AFFRONTARE UN ESAME, SN QUELLI CHE HO TROVATO IN UNA CANZONE DEI NEGRAMARO!
MENTRE TUTTO SCORRE!
Parla in fretta
e non pensar
se quel che dici
può far male (queste 4 rige!ti dice in pratica!!! parla a macchinetta!!! e nn riflettere!!! troppo)
II°[perché mai
io dovrei
fingere
di essere fragile
come tu mi (vuoi)]( il prof, vogliono tenderti fragile, nn vi mostrate mai fragili, sempre gentili ma DURI!)
[(vuoi)nasconderti
in silenzi
mille volte
già concessi
tanto poi
tu lo sai
riuscirei
sempre a convincermi
che tutto scorre](in pratica farvi dare la materia!!!!anche con 20!!!!)
[usami
straziami
strappami l’anima
fai di me
quel che vuoi
tanto non cambia
l’idea che ormai
ho di te
verde coniglio
dalle mille
facce buffe] (è verissimoo, dammi sta cazzo di materia basta che mi dai sta cazzo di materiaa!!!)
[e dimmi ancora
quanto pesa
la tua maschera
di cera
tanto poi
tu lo sai
si scioglierà
come fosse neve al sol
mentre tutto scorre](l'abbiamo capitoooo che infondo infondo sei un essere umano!!! e smetti di fare il super prof del cazzo!!!)
[usami
straziami
strappami l’anima
fai di me
quel che vuoi
tanto non cambia
l’idea che ormai
ho di te
verde coniglio
dalle mille
facce buffe ](errore che nn si deve mia fare!!! nn fare capireee!!!! che pensate ceh lui è un p(B)uffone:)]
[parami addosso
bersaglio mancato
provaci ancora
è un campo minato
quello che resta
del nostro passato
non rinnegarlo
è tempo sprecato
macchie indelebili
coprirle è reato] (appellatevi al discorso che vuoi avete seguito tutte le lezioni se lui incomicina fare lo stronzo!!! ma sempre gentili e decisi, mai arroganti!)
questi sn dei miei consigli! puoi ognuno fa come crede meglio!!!!
cce buffe